MESTRENTROPIA
Il progetto, incentrato sul tema del ritratto, è il risultato di due mesi circa di lavoro nella città di Mestre, coordinato dal fotografo e docente presso l’università IUAV Marco Zanta, ed è culminato nella mostra tenutasi dall’8 Maggio al 14 Giugno 2009 presso il centro culturale Candiani nella città stessa.
In seguito ho creato un libro fotografico, che riporta la serie completa presentata all’esame ed esposta al centro Candiani. Qui potete gustarvelo.
The project, focused on portrait, is the result of two months spent taking photographs in the city of Mestre (Italy), coordinated by the photographer and professor at the IUAV university Marco Zanta. The best works created during that period became part of an exhibition held from May 8 to June 14 2009 at Centro Culturale Candiani in the city itself.
Later I created a photo book, which contains the complete serie of photographs composing the project.

Mestrentropia è il titolo di un progetto che parte dal tema del laboratorio di quest’anno (il ritratto), reinterpretandolo in una concezione più ampia di quella letterale. Ritrarre Mestre non è quindi significato un censimento di persone, ma guardare alla città con occhio diverso dal solito, cancellando i punti di riferimento su cui si basa l’esperienza quotidiana di ciascuno per offrire degli sguardi nuovi, che proprio perchè privi di una posizione usuale sono in grado di andare oltre la superficie delle cose per parlare del profondo, del vero, dell’essenza dell’agglomerato urbano. La presenza umana è parte di un insieme organico, nella quale tuttavia gioca un ruolo relativamente importante. A volte è ingoiata dal resto, altre è semplicemente un riflesso, come se le persone, nella loro routine potessero tramutarsi in ombre prive di personalità.
Mestrentropia is the title of a project which starts from the lab theme of this year (portrait), and present it in a broader conception. Making a portrait of the city of Mestre doesn’t mean to create a “census” of people, but to look to the city with different eyes than usual, by deleting the reference points on which the everyday experience of everyone is based, in order to offer new perspectives. And, since these new points of view are unusual, they can go beyond the surface of things to talk about the truth, the essence of the urban agglomeration. The human presence is part of an organic whole, however it plays a relatively important role. Sometimes it is swallowed by the other things, sometimes a person is simply a reflection, as if people in their routine could turn into a shadow without personality.
Spersonalizzazione, monotonia, comportano mancanza d’attenzione, e tutto scivola via, neutrale, attorno a ciascuno di noi. Il “panta rei” eracliteo diviene qui il grido d’allarme per denunciare una vita che diviene di giorno in giorno sempre più insapore. Vivere si fa noioso, e le cose non danno eccitazione. Ne nasce un generale disinteresse, un’attrazione per altro, per tutto ciò che appare meraviglioso ed eccitante e naturalmente lontano dalla quotidianità. Così, tutto ciò che ci ruota attorno viene trascurato, esperito come semplice momento di passaggio. Così si genera il degrado.
Depersonalization and monotony imply a lack of attention: as a consequence, everything slips away, all things become neutral. The Heraclitean sentence “Panta Rei” becomes here a scream of desperation which wants to warn people about a life that becomes every day more and more tasteless. Life is boring and things do not give satisfaction. A general lack of interest arises and it generates an attraction for the different, all that seems wonderful and exciting being so far from our everyday life. So, everything around us is neglected, experienced as a simple moment of passage. In this way we create degradation.
Mestrentropia è una riflessione sull’uomo che si crea il vuoto attorno. Entropia è il caos invisibile, il disordine a livello molecolare, che c’è ma non si vede. Agisce senza che lo si percepisca. Entropia è ciò che non vediamo, di cui non prendiamo atto e trascuriamo. Quello che un domani ci piomberà addosso all’improvviso.
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- Published:
- 2 Luglio 2008 / 9:27 pm
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- Fotografia_[Photography]
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